La casa degli Ivatan
L’arcipelago di Batanes è probabilmente il più sconosciuto delle Filippine e anche il più piccolo del Paese. Si trova a nord di Luzon, a metà strada tra le Filippine e Taiwan, nel Mar Cinese. Essendo così remoto e isolato, è un luogo che conserva le proprie tradizioni in un insieme di 10 isole, di cui solo 3 sono storicamente abitate dalla minoranza etnica degli Ivatan. Le isole di Batan, Sabtang e Itbayat sono le uniche abitate ancora oggi; scopri di più nella nostra guida di Batanes.
Informazioni pratiche
Durata
Come arrivare
Attività
Imperdibili
Curiosità
Quali isole visitare a Batanes?
Isla de Batan
Praticamente tutti i visitatori di Batanes arrivano attraverso Batan. Basco, la sua capitale, è il centro commerciale e la sede del governo provinciale di Batanes. Batan è molto più che una porta d’ingresso: è un luogo ideale per esplorare i meravigliosi paesaggi, percorrendo le sue strade montane e visitando i piccoli villaggi rurali. Anche se offre una straordinaria bellezza naturale, Batan non rappresenta pienamente la cultura Ivatan.
Cosa visitare?
- Il faro di Basco e quello di Tayid
- Il villaggio di pescatori di Diura
- La chiesa di San Carlos Borromeo
- La storica Casa di Dakay
- Le colline di Marlboro e le Vayang Rolling Hills
- La spiaggia vulcanica di Valugan
Isola di Sabtang
A 30 minuti di navigazione verso sud da Batan si trova l’isola di Sabtang, forse la più pittoresca e conosciuta dell’arcipelago per i suoi piccoli villaggi e le sue costruzioni etniche. Nella guida di Batanes non poteva mancare la visita a Sabtang, poiché si tratta di un vero viaggio nel tempo. Scoprirai una popolazione remota che vive tra il mare e le scogliere, con una cultura e tradizioni proprie: gli Ivatan.
Cosa visitare?
- Villaggi di Savidug e Chavayan
- Grotta e punto panoramico di Chamantad
- Chiesa di San Vicente
- Spiaggia di Morong e gli archi di Mahayao
Isola di Itbayat
Itbayat è il territorio filippino più vicino a Taiwan e una delle isole coralline più grandi del mondo. L’isola è circondata da scogliere, rocce massicce e irregolari che ne delineano il profilo e la proteggono dalle forti onde del mare. Itbayat è l’isola più particolare delle tre: non ha coste né spiagge. I suoi abitanti, gli Itbayat, vivono su un altopiano e sono all’origine del gruppo etnico Ivatan.
Cosa visitare?
- Grotta di Torongan
- Chiesa di Santa Maria Immacolata
- Le antiche case in pietra, le più antiche di Batanes
- Le isole disabitate dei dintorni come Mavulis e Siayan
Minoranza etnica degli Ivatan
Oggi la comunità degli Ivatan che vive a Batanes è considerata una delle poche sopravvissute al processo di cristianizzazione avvenuto durante la colonizzazione dell’isola di Luzon.
Si ritiene che il gruppo etnico Ivatan abbia abitato le isole di Luzon e Taiwan, sviluppando una cultura e una lingua proprie, il Chirin nu Ibatan.
A causa del paesaggio aspro, la cultura degli Ivatan è sempre stata influenzata dal clima delle isole. La frequenza dei tifoni e i lunghi periodi di siccità hanno spinto la popolazione a sviluppare nuove forme di sussistenza basate su colture di radici (aglio, zenzero, cipolla).
Un altro elemento molto caratteristico della loro cultura sono le case in pietra, introdotte durante il periodo spagnolo. Sono costruite in calcare e hanno muri spessi per resistere al passaggio dei tifoni. I tetti, invece, hanno mantenuto la tradizione filippina e sono realizzati con erba di cogon, molto resistente al vento.
Batanes è un territorio ancora poco conosciuto, e speriamo di essere la tua guida alla sua scoperta.
