Cultura, avventura e natura
Sagada è un villaggio situato nel cuore della Cordigliera filippina,a circa 2 ore a nord di Banaue. Nella nostra guida di Sagada scoprirai le sue bare sospese, le grotte, le cascate, le montagne di roccia calcarea e la sua atmosfera tranquilla ed etnica. Per la sua posizione remota, Sagada non ha subito un’invasione coloniale così marcata durante il periodo in cui gli spagnoli governavano le Filippine, motivo per cui il suo carattere indigeno si mantiene ancora oggi in molte delle tradizioni locali.
Informazioni pratiche
Durata
Come arrivare
Attività
Imperdibili
Curiosità
Cosa fare a Sagada?
Grotte di Sagada - Sumaguing e Lumiang Cave
A causa del suo paesaggio di roccia calcarea, Sagada possiede uno dei sistemi di grotte più belli delle Filippine, che la rende una delle principali attrazioni della zona.
La visita alle grotte di Sumaguing e Lumiang, conosciute anche come Sagada Cave, è un’esperienza d’avventura che non richiede di essere speleologi professionisti, ma è comunque necessario avere uno spirito avventuroso per addentrarsi al loro interno.
La grotta di Sumaguing ha un ingresso nella terra a forma di fessura orizzontale, da cui si inizia la discesa verso l’interno, tra sorprendenti formazioni rocciose e pozze d’acqua. La visita è spettacolare e richiede un paio d’ore.
La connessione tra la grotta di Lumiang e quella di Sumaguing è una versione più estrema del percorso. In circa 3 ore, e con buone capacità di resistenza, flessibilità e coraggio, è possibile completare il tragitto attraverso entrambe le grotte.
Cascate di Bumayyeng, Bomod-ok, Bokong, Pongas
Nelle vicinanze del villaggio di Sagada ci sono diverse cascate, con acqua fredda e cristallina. Tutte sono circondate da bellissime formazioni rocciose che creano piscine naturali. È consigliabile fare il percorso con una guida locale di Sagada, poiché non sono molto ben segnalate.
Alba sul Mt. Kiltepan
Salire sul monte Kiltepan prima dell’alba è un modo meraviglioso per iniziare la giornata a Sagada. È il punto più alto della zona ed è famoso per le sue spettacolari vedute dell’alba, che sorge sopra le nuvole e le montagne della Cordigliera Centrale delle Filippine.
Bare sospese della Valle dell’Echo
La Valle dell’Echo, situata dietro il cimitero di Sagada, presenta paesaggi verdi con risaie ed è la casa dell’etnia Igorot, che ancora oggi vive a Sagada e guida i visitatori del municipio.
Questa minoranza etnica, conosciuta come “popolo delle montagne”, conserva la peculiare usanza di appendere le bare sulle scogliere o all’interno delle grotte. Questa pratica funeraria, ancora seguita dagli anziani, può essere osservata nella Valle dell’Echo.
La tradizione vuole che, più in alto si trovino i defunti, più sia facile per loro raggiungere il cielo e restare vicini ai propri familiari. Tuttavia, potrebbe esserci anche una spiegazione più pratica: si dice che evitare le sepolture a terra e appendere le bare fosse un modo per non occupare terreni agricoli, riservandoli esclusivamente alla coltivazione, oltre che per proteggere i corpi dagli animali selvatici.
Le bare sono realizzate artigianalmente in legno e seguono una tradizione funeraria ben precisa. Quando una persona dell’etnia Igorot muore per cause naturali, viene vestita con abiti colorati e insegne distintive per facilitarne il riconoscimento da parte dei familiari nell’aldilà. Il corpo viene posto nella bara in posizione fetale, per simboleggiare il ciclo vita-morte e il ritorno all’origine. Alcuni giorni dopo il decesso, il defunto e la bara vengono trasportati nella Valle dell’Echo e appesi alle pareti rocciose.
Gli Igorot credono che i fluidi corporei contengano talento e fortuna.
La bara viene collocata su una parete rocciosa o talvolta in grotte, sempre in luoghi dove possa arrivare la luce del sole per dare “vita” all’anima del defunto, ma protetti dalla pioggia. Queste aree funerarie sono luoghi silenziosi, dove i defunti possono contemplare le foreste e il paesaggio, entrando in contatto con gli altri spiriti.
