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Guia de Bohol. Río Loboc

Bohol

Una grande isola per tutti i gusti

Di tutta la collezione di spettacolari isole che circondano Cebu, Bohol è una delle più grandi e vicine alla sua capitale. Nella nostra guida di Bohol ti raccontiamo come arrivare: l’isola si trova infatti a solo un paio d’ore di traghetto da Cebu. Il suo facile accesso e i numerosi punti di interesse turistico la rendono una destinazione molto popolare nelle Filippine.

Anche se viene spesso promossa con le immagini dei simpatici tarsier dagli occhi sporgenti o con il profilo delle Chocolate Hills, il vero richiamo dell’isola è rappresentato dalle immersioni subacquee praticate nei dintorni di Panglao. A questo si aggiungono una regione interna ricca di giungla, attività d’avventura e terrazze di riso. Tutto questo mix attira moltissimi viaggiatori, che raramente escludono questa provincia delle Visayas dai loro itinerari nelle Filippine.

Informazioni pratiche

Durata
3 giorni
Come arrivare
Da Manila abbondano i voli per l’aeroporto di Panglao. Per quanto riguarda il traghetto, ci sono rotte dal porto di Tagbiliran verso Cebu, Manila, Leyte, Mindanao, Siquijor e Negros, così come da altri porti come Tubigon o Jagna.
Attività
Esplorare l’interno dell’isola
Imperdibili
Percorrere le Chocolate Hills e scoprire la zona di Anda

Cosa fare a Bohol?

Colline di Cioccolato (Chocolate Hills)

Questo curioso accidente geografico, formato da una collezione di colline dall’aspetto simile a cioccolatini, attira turisti da tutto il mondo. La sua fama è tale che appare persino disegnato nella bandiera della provincia di Bohol, e non a caso. Si tratta di una formazione unica e spettacolare che copre più di 50 chilometri quadrati dell’interno dell’isola, con almeno 1.260 colline.

Queste montagne dalla cima arrotondata assumono una tonalità marrone durante la stagione secca, che dà origine al nome “Colline di Cioccolato”. Non sorprende quindi che questo paesaggio abbia generato diverse leggende, spesso protagoniste di giganti e altre mitologie.

Oltre a salire sulla cima di una collina e osservare l’immensità della regione, in quest’area si trovano anche villaggi rurali che convivono tra montagne, piantagioni di riso e carabaos, il bufalo d’acqua filippino. Un’attività che amiamo includere nella guida di Bohol è passeggiare nell’interno di questo incredibile territorio e scoprire lo stile di vita della popolazione locale.

Cascate di Pangas

Per la sua ricchezza naturale, nell’interno dell’isola di Bohol si possono trovare diverse cascate da visitare. Quelle di Pangas, nella località di Bilar e a pochi chilometri dalle Chocolate Hills, sono le nostre preferite.

Queste cascate non fanno parte dei classici itinerari turistici, ma consigliamo di fermarsi per fare un bagno rinfrescante e osservare una zona molto locale, lontana dai flussi turistici. Dalla strada principale bisogna prendere un sentiero rurale tra le risaie che conduce alle cascate di Pangas, frequentate soprattutto dai bambini dei villaggi vicini.

Santuario dei tarsier a Corella

Sappiamo che nella nostra guida di Bohol non poteva mancare la visita ai tarsier. Il tarsier è probabilmente l’animale più emblematico del paese, e per il fatto di essere il primate più piccolo esistente attira moltissimi viaggiatori.

Ma come ogni attrazione turistica, soprattutto quando coinvolge la vita animale, può avere conseguenze negative. Nella nostra guida consigliamo di visitare il Santuario di Corella invece degli altri centri presenti a Bohol. Questo è l’unico protetto dalla Philippine Tarsier Foundation, che gestiscono la gestione del centro e la sensibilizzazione dei visitatori.

Il tarsier è un animale notturno molto sensibile ai rumori e alla luce. Per questo motivo rimane spesso aggrappato a un ramo, dormendo o nascondendosi nella parte più alta degli alberi. È un modo per evitare lo stress che può essere causato dai turisti. Inoltre, questo piccolo primate può soffrire di ansia e tensione quando viene disturbato, arrivando persino ad autolesionarsi o al suicidio.

Si raccomanda di visitare il centro con il massimo rispetto e seguendo le regole indicate, per favorire il riposo e la conservazione del tarsier.

Sulle rive del fiume Loboc

Loboc è la località più affascinante del centro dell’isola di Bohol e si trova sulle rive del fiume. È un ambiente naturale straordinario che promuove un turismo eco-friendly con numerose attività.

Anche se la più conosciuta è quella dei ristoranti galleggianti che navigano sul fiume e offrono un buffet, Loboc e i suoi dintorni hanno molto di più da offrire. È anche una buona zona dove soggiornare per chi vuole allontanarsi dalle spiagge. Il fiume Loboc propone attività come kayak o paddle board (SUP), un modo rilassato per scoprire le sue rive.

Inoltre, a Loboc si trova anche il Loboc Eco Tourism Adventure Park, un parco dove provare le zipline che attraversano il fiume e regalano adrenalina. La zipline è lunga oltre 500 metri e attraversa il fiume a più di 100 metri di altezza.

La zona di Anda a Bohol

La grande sconosciuta di Bohol

Seguendo la costa orientale di Bohol si trovano le spiagge di Anda, una zona molto lontana dalla massificazione turistica di Panglao che sta attirando sempre più l’attenzione dei viaggiatori. Nella nostra guida di Bohol ti sveliamo i segreti di Anda.

Anda è molto più di una semplice spiaggia di sabbia bianca: in quest’area si trovano incredibili risaie, grotte dove è possibile fare il bagno in stile “cenote” e percorsi di trekking. È una zona autentica che non ha subito alcun impatto turistico significativo.

Le spiagge di Anda sono tranquille e accoglienti e non hanno nulla a che vedere con quelle di Panglao. La sua sabbia bianca e le acque turchesi le hanno valso tra i locali il soprannome di “White Beach di Anda di Boracay”, e non è un’esagerazione. La spiaggia di Quinale si distingue per la sua ottima conservazione e tranquillità, mentre la spiaggia di Talisay ha un carattere più locale ma è comunque molto bella.

Le terrazze di riso di Cadapdapan si trovano nel comune di Candijay, a circa 30 km dalla spiaggia di Anda, ma sono uno degli scenari più spettacolari della zona. Le risaie perfettamente conservate, la scogliera con vista sul mare e i dintorni di palme creano un paesaggio da cartolina che non dovresti perdere se visiti Anda.

La grotta di Cabagnow è un’altra visita imperdibile. Questa piscina naturale formata dall’erosione del sottosuolo è una formazione molto particolare e affascinante per fare il bagno, simile a un “cenote”, circondata da foresta tropicale, il che rende anche la vista dall’alto molto suggestiva. (Ad aprile 2020 la grotta risultava chiusa, quindi si consiglia di verificare una volta arrivati ad Anda.)

Isola di Lamanok. A pochi metri da Anda si trova una piccola isola di mangrovie raggiungibile in kayak, paddle surf o a piedi con la bassa marea. È una zona mitologica dove i locali raccontano i loro riti funerari.